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Teatro d’Impresa: il Team Building

Il teatro entra in azienda con i nostri formatori per migliorare le performance aziendali, il team e la comunicazione grazie ad un modo diverso di fare team building.
Il Teatro d’Impresa si propone come esperienza nuova, stimolante, divertente, che mette al centro delle attività proposte le competenze e i meccanismi tipici del Teatro, utilizzandoli come strumento di trasformazione delle dinamiche interne ai team di lavoro.
Nell’attività di ogni compagnia teatrale ciascuno porta il proprio bagaglio di competenze e creatività, mettendolo al servizio della creazione dello spettacolo. Tutte le figure coinvolte (autori, registi, attori, tecnici…) costituiscono un grande gruppo di lavoro in continua evoluzione e in costante confronto; incontrandosi, e anche scontrandosi, perseguono sempre l’obiettivo comune: la “sera della prima”.
Allo stesso modo, dentro ogni impresa convivono figure diverse con ruoli e competenze specifiche. Queste figure devono essere capaci di focalizzare le proprie energie individuali sugli obiettivi comuni, che sono di volta in volta definiti dalle caratteristiche dell’azienda.

L’IMPRESA TEATRALE: PROTAGONISTI DEL NOSTRO LAVORO
PERCHE’ IL TEATRO D’IMPRESA?

In molte realtà del mondo del lavoro si vive costantemente in un clima da “giorno del debutto”; questo può incrementare i livelli di stress e ansia, fino a compromettere le relazioni interpersonali e di conseguenza l’efficacia della collaborazione nel team. Attraverso l’esperienza del Teatro d’Impresa portiamo i gruppi in una dimensione protetta, un contenitore ludico e creativo, dove la sospensione del giudizio diventa caratteristica metodologica fondamentale del lavoro. Qui ciascuno può rimettersi in gioco al di fuori dei ruoli stereotipati della quotidianità aziendale. Le persone riscoprono in sé stesse e negli altri capacità sopite e inaspettate, e costruiscono nuove modalità di confronto e collaborazione.

PER CHI

L’attività di Teatro d’Impresa da noi proposta si rivolge, su tutto il territorio nazionale, a quelle imprese dal pensiero lungimirante che vogliono investire in nuovi strumenti per
incrementare la qualità e la produttività del lavoro, attraverso il miglioramento delle relazioni, delle spinte motivazionali e del benessere del proprio team.
In particolare, questo progetto è pensato per “piccoli gruppi” (massimo 20 partecipanti) composti sia da persone che lavorano quotidianamente in team sia per lavoratori che
condividono mansioni di pari livello all’interno dell’impresa.
Ad esempio, è stato realizzato sia con i dipendenti di una grande palestra di Novi Ligure (receptionist, personal trainer, fisioterapisti e direttore della struttura), sia con i quadri
dirigenti dei differenti settori di una grande agenzia di comunicazione di Milano.

OBIETTIVI E METODI

Le attività iniziano stabilendo un patto tra i formatori e il gruppo attraverso il modello PAMOR (presentazione-aspettative-metodo-obiettivi-regole), che consente di individuare in modo chiaro la dimensione condivisa del lavoro.
Subito dopo si entra nel vivo della metafora teatrale; con giochi e attività di propedeutica attorale, si forniscono ai partecipanti nuove consapevolezze e competenze, strumenti utili alla successiva fase di lavoro.
Sono previsti alcuni momenti di feedback e confronto in itinere tra il gruppo e i conduttori sulle dinamiche che emergono durante le attività.
Nella fase conclusiva il gruppo verrà messo nelle condizioni di collaborare per costruire una piccola messa in scena teatrale. Questo momento finale sarà il naturale punto di arrivo del processo di trasformazione individuale e del gruppo, che è il vero obiettivo del percorso proposto.
Intendiamo infatti utilizzare il teatro non come mezzo di autocelebrazione ed egotismo, ma come “arte relazionale”, capace di innescare potenti meccanismi di cambiamento.

MASTER DI STORYTELLING

In collaborazione con l’Università di Pavia

​Da tre anni gli insegnanti Veronica Varesi Monti, Tiziano Rossi e Alessandro Imelio sono docenti a contratto di creative teambuilding nel master MUST (marketing utilities storytelling techniques) presso università di Pavia. Nei tre moduli che erogano orientano gli studenti all’acquisizione di competenze pratiche sull’uso del corpo, della vocalità, della narrazione espressiva e funzionale in sinergia con le competenze in storytelling e narrazione d’impresa.